Da oggi la Legge di tutela degli acquirenti di immobili è più efficace!

Il 10 gennaio il Consiglio del ministri ha licenziato in via definitiva il decreto legislativo che ha introdotto il nuovo codice sulla crisi d’impresa e sull’insolvenza.
Il provvedimento con gli artt. 385/386/387/388 ha apportato alcune modifiche alla disciplina del D.Lgs. 122/2005, che tutela gli acquirenti di immobili in costruzione dai rischi di fallimento.
ASSOCOND-CONAFI – come sottolinea il Presidente Franco Casarano – ha lavorato alle modifiche approntate nell’articolato, insieme al Consiglio nazionale del Notariato.
Le nuove norme introducono l’obbligo di stipula del preliminare a mezzo scrittura privata autenticata o atto pubblico, imponendo al notaio il controllo di legalità dell’atto e, quindi, la presenza delle fideiussioni.
Il controllo è previsto anche in sede di rogito, per la presenza della postuma decennale, che non potrà essere così elusa.
In tal modo l’aggiramento della legge, finora altissima e inaccettabile, sarà certamente contenuta, garantendo ai cittadini italiani maggior sicurezza nell’acquisto della casa dal costruttore.
Si tratta di un grande risultato, per il quale vanno attribuiti particolari meriti a Marco Magni che ha tenuto e ha alimentato i rapporti col governo e i decisori tutti.
Si tratta di un risultato che auspicato nel 1987 (!), inserendo nello statuto ASSOCOND questo obiettivo ritenuto da molti velleitario, e proseguito fattivamente dal 2001, con l’aggregazione ASSOCOND-CONAFI, ha permesso un percorso intenso, faticoso e, talvolta, frustrante di affiancamento alla politica.
Oggi possiamo essere fieri di aver portato a conclusione questa impresa, a dispetto delle nostre dimensioni, ma forti delle nostre idee e della certezza di aver lavorato e lavorare, senza tanti clamori e mostrine, per quel po’ di giustizia che è consentito realizzare su questa terra.

Qui gli articoli estratti dal testo approvato, non ancora pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

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