Un promemoria al relatore delle mozioni in discussione al Senato

Si stanno discutendo in questi giorni in Senato mozioni che riguardano le conseguenze dell’ultimo terremoto in merito a sicurezza e norme antisismiche.

Marco Magni ha inviato al relatore Bazoli questo messaggio:

Buon pomeriggio Bazoli, seguivo il dibattito sulle mozioni di stamane al Senato. Venivano invocate a gran voce l’applicazione nelle norme antisismiche e la necessità di una assicurazione sugli immobili.

Beh! il 122/05 già contiene l’associazione decennale postuma sulle nuove costruzioni e i conseguenti controlli sul rispetto delle norme costruttive.

La lotta alla sua elusione contenuta nell’emendamento che caldeggiamo va esattamente in questa direzione.

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Alcune domande sulla fideiussione e la risposta dell’esperto

questo link potete trovare una serie di domande standard sulla fideiussione e le relative risposta. Nulla esclude che ce ne siano altre e che non tutto vi possa risultare chiaro, ma è bene iniziare da quelle più ovvie e poi, se ci fossero zone non ancora chiare, ci si può sempre rivolgere a noi. Se poi ci si iscrive, l’area dei quesiti si amplia anche a tutte le questioni relative alla normale gestione condominiale.

Il Governo non vuole il libretto di fabbricato

Dopo l’ultimo terremoto si è rilanciata l’idea di dotare gli edifici del cosiddetto «libretto di fabbricato», una sorta di dossier comprensivo di documentazione e storia degli interventi tecnici subiti dalla struttura, dalla sua costruzione in poi. Idea non nuova e, a suo tempo, bocciata dall’ultima riforma del condominio, nel 2012.
Ne parla la rivista online «Newspages Real Estate» nel suo ultimo numero.

Proposte di legge in Parlamento per introdurre sanzioni a chi non applica la legge

La situazione è questa: sono sei le proposte di legge depositate in questa legislatura volte a introdurre sanzioni nei confronti delle imprese che non applicano il d.lgs 122/05.

Prima di analizzarne il contenuto per spiegarle credo sia utile prenderne visione.

Qui di seguito i link a Camera e Senato dove è possibile consultarle.

Al Senato:

S. 547 Sen. Giacomo Caliendo (PdL) e altri: Modifiche al decreto legislativo 20 giugno 2005, n. 122, in materia di tutela dei diritti patrimoniali degli acquirenti di immobili da costruire; 16 aprile 2013: Presentato al Senato11 giugno 2013: In corso di esame in commissione.

S. 552 Sen. Erica D’Adda (PD) e altri: Modifiche al decreto legislativo 20 giugno 2005, n. 122, in materia di tutela dei diritti patrimoniali degli acquirenti di immobili da costruire, a norma della legge 2 agosto 2004, n. 210; 18 aprile 2013: Presentato al Senato2 luglio 2013: Assegnato (non ancora iniziato l’esame).

S. 867 Sen. Erika Stefani (LN-Aut): Modifiche al decreto legislativo 20 giugno 2005, n. 122, in materia di tutela dei diritti patrimoniali degli acquirenti di immobili da costruire, a norma della legge 2 agosto 2004, n. 210: 21 giugno 2013: Presentato al Senato
17 luglio 2013: Assegnato (non ancora iniziato l’esame).

Alla Camera:

Proposta di legge: CIMBRO ed altri: “Modifiche al decreto legislativo 20 giugno 2005, n. 122, in materia di tutela dei diritti patrimoniali degli acquirenti di immobili da costruire” (636).

Proposta di legge: MOLTENI: “Modifiche al decreto legislativo 20 giugno 2005, n. 122, in materia di tutela dei diritti patrimoniali degli acquirenti di immobili da costruire” (1130).

Proposta di legge: CATALANO: “Modifiche al decreto legislativo 20 giugno 2005, n. 122, in materia di tutela dei diritti patrimoniali degli acquirenti di immobili da costruire” (1214).

I link portano ai testi di legge e allo stato del loro iter. Osserverete che sono percorsi diseguali nella tempistica e nella presa in carico delle diverse commissioni nei quali sono incardinati. Solo questo dato sta ad indicare la difficoltà che troviamo nel rendere evidente al Parlamento la necessità di un intervento inteso a rendere effettiva una tutela ormai decennale e consolidata nel nostro ordinamento.