Un articolo di «Avvenire» che ha fatto arrabbiare CONSAP

Chissà poi perché?
Nel breve trafiletto si racconta in sintesi ciò che sta avvenendo. Né più né meno. Buona lettura.

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Convegno FILCA sull’applicazione del dlgs 122

Con costanza e determinazione FILCA Cooperative, consorzio operativo nel Nord Italia, prosegue la sua attività di sostegno al dlgs 122, dimostrando che non solo la legge si deve applicare ma applicandola si offre all’acquirente un prodotto migliore e in grado di soddisfarlo.
La Legge sulla tutela degli acquirenti di immobili da costruire a cinque anni dalla sua attuazione: tanto rumore per nulla

Così FILCA Cooperative ha voluto titolare un convegno sull’attuazione della legge tenutosi oggi nell’ambito EIRE Expo Italia Real Estate in corso dal 7 al 9 giugno alla Fiera di Milano.

Nell’occasione FILCA ha presentato i risultati del «Secondo Rapporto sullo stato di attuazione della legge 210/2004 a tutela degli acquirenti degli immobili da costruire» a cura di Scenari Immobiliari.

Hanno partecipato al convegno Mario Breglia e Francesca Petrucci, di Scenari Immobiliari; il notaio Simona Guerra, vicepresidente dell’Associazione Sindacale dei Notai della Lombardia; l’avv. Giovanni Priore e il presidente FILCA Giacomo Fumeo. Nonché l’avv. Franco Casarano, presidente ASSOCOND CONAFI.

In particolare l’avv. Casarano ha sottolineato come, a fronte dell’ampia e diffusa disapplicazione della legge, «il problema principale è costituito dauna forte carenza del sistema sanzionatorio. E in questa direzione va la proposta di legge presentata alla Camera anche con il nostro contributo. Inoltre è mancata completamente la campagna informativa prevista dalla norma: CONSAP, società che gestisce il fondo di solidarietà a risarcimento del danno subito da migliaia di famiglie italiane, ha realizzato uno spot trasmesso solo per una manciata di secondo su un canale RAI prima del Natale scorso. Una vera presa in giro. Non solo chi è rimasto vittima in questi ultimi tempi si ritrova di fatto escluso dal Fondo, ma neppure le vittime del passato hanno ricevute risposte: su olter 12mila domande di risarcimento, l’organismo preposto ne ha esaminate, non dico accolte, meno di mille in due anni. Ci sono migliaia di famiglie esasperate, che si sentono abbandonate ed è per questo che stiamo organizzando per il prossimo futuro, pensiamo all’autunno, una forte azione di protesta per richiamare la classe politica intera del Paese alle proprie responsabilità».

Qui è disponibile la ricerca di Scenari Immobiliari.