Operazione Palazzo del Duca a Milano

Vi avevo annunciato una iniziativa “forte” nei confronti delle banche che hanno in mano le sorti economiche e patrimoniali di 36 famiglie coinvolte nel fallimento COGEOS, in Lombardia. Dopo anni di cause legali, ricorsi, controricorsi e trattative più o meno convinte da parte degli istituti di credito, si è arrivati al pignoramento delle case e al rischio concreto che, pur in presenza di una disponibilità chiara e accertata, da parte delle famiglie ad accollarsi ulteriori spese per raggiungere finalmente la piena proprietà dell’appartamento, Istituto San Paolo e BancaIntesa (da poco unite) procedono senza remore sulla strada dello scontro con le famiglie.

Gli istituti predetti hanno però un punto debole: la pubblicità dei loro comportamenti. Per questo si è deciso per una iniziativa di protesta davanti alla sede milanese dell’Istituto San Paolo in piazza Cordusio, nel centro cittadino (la Casa del Duca, appunto).

La questione va oltre, naturalmente la vicenda COGEOS e quindi la partecipazione di tutti coloro che hanno contenziosi aperti con questi istituti di credito o li hanno visti cedere alle società di recupero, hanno un ottimo motivo per partecipare al presidio con le famiglie del fallimento COGEOS.

Come dove quando

La manifestazione durerà tre giorni: dal 25 ottobre al 27; ogni giorno dalle 8-8.30 del mattino alle 18-18.30 del pomeriggio; avrà come supporto logistico un gazebo posto davanti alla sede dell’Istituto San Paolo da cui distribuiremo materiale per sensibilizzare i passanti e gli impiegati delle banche.
Naturalmente lo scopo è quello di far confluire al gazebo mass media, politici e amministratori locali in modo da rendere pubblica la vicenda e i comportamenti delle banche.

Come partecipare

L’adesione più efficace è ovviamente la propria partecipazione fisica all’iniziativa, in modo che le famiglie del COGEOS non siano da sole (ricordo che queste famiglie hanno partecipato sempre e dall’inizio, sei anni fa, a tutte, dico tutte le manifestazione che ASSOCOND CONAFI hanno fatto per ottenere la legge. In questo momento hanno bisogno della partecipazione di tutti. Come al solito, però, il problema di pochi (apparentemente) è il problema di tutti e quindi la soluzione per loro può essere la soluzione anche per gli altri.
A questo proposito ASSOCOND CONAFI del Piemonte, che sulla questione banche ha trovato l’appoggio fattivo della Regione Piemonte, sarà presente, nella giornata di venerdì 27, proprio per spingere le banche ad accelerare e concludere le trattative aperte.

Come possono partecipare i lontani

Coloro che hanno contenziosi aperti con le banche potrebbero usare la visibilità dell’evento per farsi vivi con fax, telegrammi o mail nei confronti dei loro referenti, ricordando loro la manifestazione, magari rilanciando i comunicati stampa che faremo e che potrete recuperare sul mio blog.
La stessa cosa potrebbe essere fatta del buon servizio di Riccardo Bocca sull’Espresso della settimana scorsa, che spero tutti abbiano acquistato.

Per ora è quanto. Sono sempre disponibile al telefono o via mail per chiarimenti e suggerimenti sull’iniziativa che, torno a ripeterlo, ha effetti positivi su tutta quanta la partita che ASSOCOND CONAFI sta giocando quanto ad applicazione della legge, suo perfezionamento e pressioni sulla politica.

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