Comunicato stampa e dlgs 122

Il testo del comunicato stampa di ASSOCOND-CONAFI…

e quello del «Decreto legislativo concernente attuazione della legge 2 agosto 2004, n. 210, recante delega al governo per la tutela dei diritti patrimoniali degli acquirenti di immobili da costruire».

È fatta…

il Governo ha approvato in via definitiva il decreto legislativo in attuazione alla legge delega 210, «Tutela dei diritti patrimoniali degli acquirenti di immobili in costruzione».
Grazie al Parlamento, al Governo, all’on. Duilio al sottosegretario Michele Vietti, al ministro Castelli e a tutti coloro che hanno sostenuto i cittadini del CONAFI-ASSOCOND in questi quattro anni di lavoro e impegno per un obiettivo di civiltà. Grazie all’ANCE e al suo presidente, Claudio De Albertis.
GRAZIE A TUTTI COLORO CHE HANNO DATO VITA AL CONAFI E LO HANNO SOSTENUTO.

Malumori infondati

Qualche malumore, comprensibile ma anche sostanzialmente infondato, da parte delle piccole e medie imprese del settore edile.
Potete leggere la loro presa di posizione in questa nota [grazie a Gennaro Gallo per la segnalazione].

Nel merito due osservazioni:
a. l’aumento previsto dei costi delle case in costruzione è davvero relativo e, secondo le proiezione dell’ANIA non dovrebbe superare il 2-1,5%. Da calcolarsi, però, non sull’intero valore dell’immobile ma solo sulla quota relativa agli stadi di avanzamento lavori.
b. Il problema delle difficoltà che incontreranno le imprese a bassa patrimonializzazione è IL PROBLEMA, nel senso che è fuori da ogni logica di mercato che le imprese che non hanno soldi rischino quelli degli acquirenti! Del resto l’entrata in vigore a inizio 2006 dei protocolli di Basilea 2 imporrà al credito d’impresa regole più rigorose e quindi la necessità per le limprese di dotarsi di quote di patrimonio più elevate. Davvero non si capisce come si poteva andare avanti con imprese senza capitale che costruendo con i soldi degli acquirenti, neppure garantiti e sicuri, realizzavano profitti enormi e a rischio zero… tanto a pagare erano i cittadini!

Iter concluso

Oggi il Consiglio dei ministri dovrebbe emanare il decreto legislativo che rende operativa la legge 210. Se tutto va bene l’iter dovrebbe essere concluso. Poi la firma del presidente della Repubblica e l’attuazione della legge.