È iniziata l’«Operazione Urlo»

Abbiamo cominciato a pedalare: «Operazione Urlo» è iniziata.
Vediamo di pedalare bene e veloci. Il fattore tempo è essenziale per la riuscita dell’operazione.
Tre sono i fuochi dell’iniziativa:
l’acquisto di una pagina del «Corriere della sera» il giorno 18 o 19 (dobbiamo ancora decidere) in concomitanza con la puntata della trasmissione televisiva «Report» dedicata alla nostra questione che andrà in onda il 18 marzo alle 21.
Per acquistare la pagina del «Corriere» occorrono 42.000 euro. Sono tanti… ma anche le famiglie vittime sono tante!!! Il CONAFI raggiunge circa 500 fallimenti. Se ognuno di questi contatti versa 100 euro il botto è fatto… e deve essere un bel botto che si senta nelle stanze ovattate del Senato.
Cosa scriveremo su quella pagina? Stiamo decidendo il testo ma è chiaro che tratterà di un invito forte e drammatico, un urlo, appunto, nei confronti del Senato che non discute e vota un provvedimento già approvato all’unanimità dalla Camera.

Questi i dati utili ad effettuare il versamento:
Conto corrente n.: 100000000506
intestato ad ASSOCOND – Associazione italiana condomini
BANCA SAN PAOLO Agenzia 31 Milano
CIN: Y ABI: 01025 CAB: 01633
Causale: «operazione urlo» o «pagina Corriere»

La documentazione con le spese sostenute da ASSOCOND-CONAFI verrà inviata a tutti i sottoscrittori. Inviate utilizzando la posta elettronica un segno della vostra partecipazione… è assolutamente essenziale renderci conto dell’entità del flusso.

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Rolanda Ceni ricoverata in ospedale e nuova asta in Molise

Mentre apprendiamo del gravissimo stato di salute di Rolanda Ceni, compagna di Daniele Moscardi, ricoverata in ospedale, riceviamo questa lettera da Oscar Di Lena e dalle famiglie molisane coinvolte in un fallimento che ieri si è concluso con l’ennesimo enorme e incalcolabile sacrificio delle famiglie:

Cari amici,
nessuno come noi (Conafi Molise) vi può capire. Le nostre 7 case sono andate all’asta ieri. La fortuna ha voluto che lo “sciacallo” che si era presentato all’ultimo momento per rilevare l’intero blocco di palazzine durante l’asta si è astenuto da fare rilanci e, grazie a Dio, dopo 12 anni e con tanti sacrifici siamo stati costretti a ricomprarci le nostre case per evitare che lo sciacallo giocasse al rialzo.
Abbiamo saputo solo dopo che lo sciacallo rappresentava la banca creditrice spaventata dall’eventualità che il prezzo scendesse ulteriormente e si andasse ad un’altra asta! Nei due giorni precedenti svenimenti e palpitazioni ci hanno accompagnati momento per momento. Mia moglie per evitare che il mio cuore già un po’ malandato non mi accompagnasse lunedì mattina in tribunale, piangeva di nascosto. Mi sono ammutolito in mille ripensamenti su come mi sarei dovuto comportare durante l’asta. Non è possibile che tutti i sacrifici di una vita siano legati a tre fiammiferi che si esauriscono in pochi istanti!!! Alla fine dell’asta una nostra amica è svenuta per l’eccessivo stress accumulato in tutto questo tempo e l’estenuante attesa di questo fatidico momento da gioia si è trasformato in attimi di panico nel vedere questa signora distesa per terra che a mala pena dava segni di vita!. E una sensazione da non augurare a nessuno, nemmeno al peggior nemico! (forse ai costruttori truffatori sì… e anche con l’interesse). Oggi finalmente possiamo dire di avere una nostra casa nonostante 12 anni fa ognuno di noi l’aveva pagata profumatamente ma questa gioia è effimera quando il pensiero vola a tanti altri amici forse meno fortunati di noi. Rolanda e Daniele: vi siamo tanto tanto vicini e speriamo che il Signore ci metta una mano all’ultimo momento!
Un abbraccio a tutti voi dalle famiglie del Conafi Molise.
Oscar De Lena
Termoli

Si conclude il caso Manfredini a Ferrara

Le famiglie coinvolte nel fallimento Manfredini, in provincia di Ferrara, dopo 15 anni di lotta e sacrifici, chiudono il contenzioso con la BNL e finalmente diventano proprietarie della loro casa senza più nulla dover versare alla banca.
Sono sicuro che continueranno a seguirci, anche perché il metodo da loro adottato, ancor prima che si formasse il CONAFI, è un esempio di come i cittadini debbano muoversi e organizzarsi quando incappano in situazioni del genere. Ogni fallimento è un caso a sé… ma se tutti fossero uniti e determinati come sono state le famiglie del fallimento Manfredini qualcosa si riuscirebbe a ottenere.
L’articolo del «Resto del Carlino» che racconta la conclusione della vicenda. Oggi alle alle ore 12.25 su RAI TRE REGIONE EMILIA ROMAGNA andrà in onda un servizio speciale sulla vicenda del Fallimento Manfredini di Ferrara.

E mentre da una parte si chiude dall’altra si apre

E mentre un caso si chiude, un altro, sempre nella stessa zona, si avvia a una drammatica conclusione. La situazione è senza vie d’uscita: la vicenda è difficilmente risanabile in quanto gli alloggi (interamente pagati dalle famiglie) sono stati venduti all’asta a un costruttore di Bologna il quale non tarderà molto a far «sgomberare», anche servendosi della forza pubblica!!!!!! L’infaticabile Antonio Monteleone sta cercando di contattare, con le famiglie coinvolte, i politici della regione.
L’articolo della «Nuova Ferrara» di mercoledì 3 marzo sul caso.
Ho sentito per telefono la signora Valeria, coinvolta nella vicenda, e devo dire che la rabbia per una situazione che definire ingiusta è un semplice eufemismo mi assale… se poi la paragoniamo alla flemma con la quale tutte queste vicende vengono vissute dai nostri parlamentari…