Il punto dell’«Operazione Urlo»

Ora per ora, attraverso l’elenco di coloro che hanno versato i 100 euro per l’acquisto della pagina del «Corriere»:
Mancano all’appello 284 famiglie. Ancora troppe! Mi chiedo: ma se siamo 200mila e al CONAFI si sono registrati fallimenti che coinvolgono non meno di 11mila famiglie, possibile che non si riesca a raccogliere almeno 450 adesioni a qualcosa che non può che rafforzare la nostra situazione? Davvero è così difficile essere solidali con noi stessi?

elenco sottoscrittori al 31 marzo

    Mereghetti (Lombardia)
    Magni (Lombardia)
    Bombiri (Toscana)
    Zebelloni (Piemonte)
    Cogo (Lombardia)
    De Benedetti (Lombardia)
    Di Martino (Lazio)
    Scotolati (Lombardia)
    Monteleone (Emilia Romagna)
    Lombardo (Lombardia)
    Giambartino (Piemonte)
    Di Stefano (Piemonte)
    Aloschi (Campania)
    Lombardi (Lazio)
    Marrico (Lombardia)
    Ferrari (Lombardia)
    Benassi (Liguria)
    Maggi (Liguria)
    Guietti (Lombardia)
    Torricelli (Toscana)
    Gussetti (Veneto)
    Carbone (Lazio)
    Illuminati (Marche)
    Casarano (Lombardia)
    Bonfanti (Lombardia)
    Pelliccia (Lazio)
    Di Teodoro (Lazio)
    Leotta (Lazio)
    Colzi (Toscana)
    Querzola (Emilia Romagna)
    Wouters (Lombardia)
    Salerno (Piemonte)
    Barabani (Piemonte)
    Salamone (Piemonte)
    Barbiero (Liguria)
    Lampugnani (Lombardia)
    Oldrini (Lombardia)
    Quattrocchi (Sicilia)
    Cotroneo (Toscana)
    Pisano (Lombardia)
    De Santis (Liguria)
    Colombo (Lombardia)
    Ferri (Lombardia)
    Panzeri (Lombardia)
    Zibardi (Lombardia)
    Nesi (Toscana)
    Ventisette (Toscana)
    Bruzzi (Toscana)
    Falzea (Toscana)
    Cecere – Coop. Cynthia (Lazio)
    Cuoco (Lombardia)
    Battelli (Lombardia)
    Napoletano (Liguria)
    Bicchieri (Piemonte)
    Scaglioni (Emilia Romagna)
    Lanzarotti (Lombardia)
    Nocentini (Liguria)
    Basso (Piemonte)
    Pirroni (Lazio)
    Diaferio (Puglia)
    Gazzera (Piemonte)
    Migliorini (Piemonte)
    Schiesaro (Lombardia)
    Galante (Lombardia)
    Tossani ass. Idra (Toscana)
    Roberto Cons. FIDAL (Lombardia)
    Farina (Lombardia)
    Anonimo via internet
    Bassanelli (Lombardia)
    Augello-Ruggiu (Lombardia)
    CAGEM-1 (Lombardia)
    CAGEM-2 (Lombardia)
    CAGEM-3 (Lombardia)
    Amati (Lombardia)
    Iadarola (Emilia Romagna)
    Serra (Emilia Romagna)
    Dentelli (Lombardia)
    Curatolo (Lombardia)
    Del Carmine (Toscana)
    Ruscito (Lazio)
    Carusone (Lazio)
    Balbi (Lombardia)
    Brignoli (Lombardia)
    Angelucci (Abruzzo)
    Orlandi – consigliere Comune di Torino (Piemonte)
    Florio (Piemonte)
    avv. Re (Piemonte)
    Gili (Piemonte)
    Negrini (Lombardia)
    Callini (Lombardia)
    Gollini (Lombardia)
    Esposito (Lombardia)
    Ottolini (Lombardia)
    Pisoni (Lombardia)
    Pagano (Lombardia)
    Fabbris (Lombardia)
    Calcaterra (Lombardia)
    Calleri (Lombardia)
    Pelucchi (Lombardia)
    Moroni (Lombardia)
    Bagli (Emilia Romagna)
    Tentori (Lombardia)
    Villani (Piemonte)
    Appendino (Piemonte)
    Russo (Piemonte)
    De Grandis (Piemonte)
    Piccinonno (Puglia)
    Romanelli (Puglia)
    Rizzi (Lombardia)
    M.D.G. (Abruzzo)
    Lostia (Lazio)
    Dorelli (Lazio)
    Resmini (Lombardia)
    Rapetto (Lombardia)
    Compagnoni (Lombardia)
    Frigerio (Lombardia)
    avv. Monguzzi (Lombardia)
    Paladini (Lazio)
    Moroni (Lombardia)
    Capece (Piemonte)
    Savarese (Campania)
    Patruno (Lombardia)
    Casali (Lombardia)
    Discepolo (Emilia Romagna)
    De Magistris (Lombardia)
    Violi (Lombardia)
    Di Lio (Lombardia)
    Colombo (Lombardia)
    Vianello (Veneto)
    Giacomelli (Veneto)
    Bressan Crema (Veneto)
    Nunia (Veneto)
    Marziale (Toscana)
    Pochini Doroni (Toscana)
    La Rocca (Toscana)
    Zorzan (Lazio)
    Mallito (Liguria)
    Creatini (Lombardia)
    De Maria (Sardegna)
    Turrini (Lombardia)
    Cozzi (Lombardia)
    Pioltelli (Lombardia)
    Melega (Lombardia)
    Bianco (Piemonte)
    Carone (Puglia)
    Quaglia (Piemonte)
    Caldarazzo (Puglia)
    Caroli (Puglia)
    Corbellini (Lombardia)
    Condominio via Nizza (Piemonte)
    don Gianmaria Comolli – cappellano del CONAFI (Lombardia)
    Urbanistica Nuova (Lombardia) con 1.000 euro: un ringraziamento particolarissimo va a questa cooperativa che ha operato per il salvataggio del fallimento MADI
    Stacconi (Lazio)
    Speziale (Piemonte)
    Tinchi (Sardegna)
    Marinelli (Puglia)
    Carfora (Campania)
    Petrucci (Liguria)
    Pezzoni (Liguria)
    Goffi (Liguria)
    Manzo (Lazio)
    Tucci (Umbria)
    Drago Brozzetti (Umbria)
    Pallavera (Liguria)
    Falzea Familiari (Toscana)
    Santini (Lombardia)

    Mancano 284 famiglie. Vale a dire: 28.400 euro. La pagina costa 42.000 mila euro. Ricevono regolarmente le info di CONAFI-ASSOCOND 450 famiglie alle quali fanno capo altrettanti fallimenti.

    Questi i dati utili ad effettuare il versamento:
    Conto corrente n.: 100000000506
    intestato ad ASSOCOND – Associazione italiana condomini
    BANCA SAN PAOLO Agenzia 31 Milano
    CIN: Y ABI: 01025 CAB: 01633
    Causale: «operazione urlo» o «pagina Corriere»

    La documentazione con le spese sostenute da ASSOCOND-CONAFI verrà inviata a tutti i sottoscrittori. Inviate utilizzando la posta elettronica un segno della vostra partecipazione… è assolutamente essenziale renderci conto dell’entità del flusso.

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Il sen. Chiusoli chiede la calendarizzazione della legge

Due iniziative significative. Una da parte del sen. Chiusoli (DS) che nella seduta dell’11 marzo ha chiesto la calendarizzazione urgente del ddl 2195.
L’altra è la lettera del Presidente della Regione Toscana ai presidenti dei Gruppi parlamentari del Senato per sollecitare la discussione della legge.
Sono atti istituzionali, ci tengo a sottolinearlo, che testimoniano i nostri sforzi… lo dico per gli sfiduciati e gli scettici che, purtroppo, abbondano tra le nostre stesse fila.

Per chi fosse interessato ho la possibilità di masterizzare su cd e inviare la registrazione della puntata di «Report» (formato mpeg). A richiesta… ovviamente e previa sottoscrizione dell’«Operazione urlo», per chi, troppi, non ha ancora aderito.

La puntata di «Report» in RealPlayer

Se volete riguardare la puntata di giovedì sera di «Report» collegatevi a questa pagina. Occore aver installato sul computer RealPlayer questa pagina: dopo il click dovrebbe partire il visore e se volete saltare la prima parte, pur molto interessante della puntata, fate scorrere il contatore in basso sotto la finestra fino a un’ora e mezza circa: vedrete la parte a noi dedicata.

Noi non sfarfalliamo

Ecco il testo dell’intervento dell’on. Lino Duilio nella puntata di ieri di «Report»:

AUTORE Con la legge approvata alla Camera, all’unanimità, i soldi dei cittadini sarebbero stati assicurati al 100%. L’on. Duilio è convinto che al Senato sia stata, da un lato, boicottata, e, dall’altro, non difesa. Ma me lo ha detto solo a intervista finita. Casualmente la telecamera è rimasta accesa.
LINO DUILIO, deputato Margherita
Ne ho parlato con Rutelli, con Bordon. Adesso che vi arriva al Senato questa legge di rompere le scatole a Caruso, di denunciare alla pubblica opinione che la stanno sabotando: se ne sono strafottuti!
Allora cosa dovrei dire che prenderei a calci nel culo i dirigenti della Margherita, perché anziché avere la sensibilità. Noi abbiamo dirigenti che in Parlamento non ci sono mai, stiamo a questi livelli. Sono cose che non finiscono in televisione. A parte che non finiamo in televisione nemmeno noi, perché non ci fanno andare nemmeno a Radio Rocca Cannuccia, quelli che non sono lecca culo dei capi. Questa è la situazione. Lei non so come è arrivato, avrà visto la legge… Ma normalmente lei vede andare in televisione solo quelli che sono passati alla censura, diciamo così, di quelli che hanno rapporti con la stampa. Non voglio fare la vittima. Dico semplicemente che fin quando non avremo una classe politica che rispetto ai problemi reali dei cittadini sfarfalla… Ma io pensavo che si stesse fino a notte a scervellarsi per inventare proposte che riflettessero le proposte… Potere, potere, potere.

Parafrasando l’on. Duilio a «Report»: noi non sfarfalliamo!

«Report» domani parlerà di noi

Sul sito di «Report» l’annuncio della puntata dedicata al problema dei fallimenti immobiliari: giovedì, 18 marzo alle ore 21. L’inchiesta è a firma Bernardo Iovene, che ringraziamo per lo scrupoloso lavoro svolto.
Su «RaiTre» sono già andati in onda i trailer della trasmissione in cui si parla esplicitamente di noi.
L’altro servizio è dedicato alla tragedia di Linate… Nel blog avevo inserito a suo tempo il link al sito del «Comitato 8 ottobre», l’associazione dei familiari delle vittime. Che dire? Qualcosa di più di una semplice casualità!

Aggiornamento sul caso Rolanda Ceni e Daniele Moscardi

Riceviamo dal CONAFI Toscana:

Carissimi amici,
la data del 16 marzo, prevista per lo sgombero con la forza pubblica dei nostri amici di Reggello (FI), da parte dell’ufficiale giudiziario, è stata a sorpresa rinviata al 29 marzo dal giudice delle esecuzioni. Lo stesso giudice convocherà nel frattempo le parti; Rolanda e Daniele e i nuovi acquirenti per un confronto al quale, a nostro avviso, tenterà di proporre delle soluzioni. Un passo decisamente importante che comunque non ci consente lo stesso di abbassare la guardia. Vi terremo aggiornati sull’evolversi della vicenda.
Per Conafi Toscana: Domenico Cotroneo

Alzheimer: parte sciopero della fame

Una notizia che apparentemente, ma solo apparentemente, ha poco a che fare con le nostre. Ma la segnalavo ugualmente… non tarderete a cogliere le assonanze.

ALZHEIMER:PARTE SCIOPERO FAME AIMA, PROTESTA PER CURE A TUTTI
(ANSA) – ROMA, 8 MAR – E iniziato a mezzanotte di martedì 9 marzo lo sciopero della fame dell’AIMA, Associazione italiana malattia di Alzheimer, per chiedere l’accessibilità ai trattamenti e l’uguaglianza di trattamento sul territorio nazionale ed europeo.
In un camper parcheggiato davanti alla sede, in via della Civiltà Romana all’Eur, della Commissione Unica del Farmaco/Ministero della Salute, Patrizia Spadin, Presidente dell’AIMA e Manlio Matera Vicepresidente, inizieranno uno sciopero della fame che proseguirà fino a quando non verranno date risposte adeguate ai bisogni dei malati di Alzheimer. In sostanza le richieste, rivolte al ministero e alla Cuf, riguardano il piano terapeutico formulato sulle fasi di malattia: lieve/moderata, grave/severa, l’inserimento tra i farmaci prescrivibili (e rimborsati) di memantina e antipsicotici atipici, la formulazione del Piano terapeutico e la distribuzione dei farmaci secondo la normale via delle farmacie al pubblico. L’associazione chiede anche il controllo sul trattamento ogni sei mesi a cura dello specialista prescrittore.